La crostata di polenta, tagliata a fette e servita calda, è un pasto completo sostanzioso e ricco di gusto, dovete assolutamente provarla.
Alla polenta viene spesso assegnato il ruolo di coprotagonista dei piatti, il contorno per raccogliere il sugo e fare la scarpetta o ancora la base per deliziosi crostini. Oggi vogliamo darle il posto da protagonista con questa ricetta sostanziosa, facile da personalizzare in base ai propri gusti (e a quello che si ha in casa) e ideale per tutte le occasioni. Stiamo parlando della crostata salata di polenta.
Ideale da servire come piatto unico, soprattutto se il carico di farcitura è elevato, ben si presta anche come antipasto, semplicemente tagliandola a fette. A seconda del tempo che avrete a disposizione potrete optare per una polenta istantanea, cotta in 10 minuti, oppure per la classica polenta a lunga cottura. Via libera anche alla polenta taragna, più rustica e saporita.
Per quanto riguarda lo stampo invece ci sono due strade diverse che potete seguire. La prima è lo stampo furbo per crostata, quello che alla base permette di ottenere un incavo in cui andare a collocare il ripieno. È particolarmente adatto alla polenta istantanea perché ha una consistenza morbida a cui non è facile dare la forma. Il secondo invece è il classico stampo per crostata dove potrete stendere la polenta a patto che sia più compatta, distribuendo uno strato alla base e poi lungo tutti i bordi.
Gli amanti dei sapori ricchi e dei piatti sostanziosi non possono non provare la polenta pasticciata, ideale da gustare durante la stagione più fredda.

Ingredienti
Per la polenta
- Polenta istantanea – 180 g
- Acqua – 720 ml
- Sale grosso – 1 cucchiaino
Per il ripieno
- Funghi misti – 500 g
- Aglio – 1 spicchio
- Olio extravergine di oliva – 1 cucchiaio
- Prezzemolo tritato – 1 cucchiaio
- Sale fino – q.b.
- Pepe nero – q.b.
- Scamorza affumicata – 250 g
- Parmigiano grattugiato – 50 g
Preparazione
Crostata di polenta e funghi
Cuocete la polenta a cottura rapida seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.
In alternativa optate per la classica a lunga cottura seguendo la proporzione 200 g di farina per 1 l di acqua salata.
Quando pronta e ancora fluida, versatela in uno stampo per crostate (tradizionale oppure “furbo”) oliato o imburrato. Livellatela bene e mettetela da parte a raffreddare e solidificare. Una volta tiepida, aiutandovi con un leccapentola create i bordi.
Nel frattempo, lavate e pulite i funghi misti. Se ve ne sono di grossi, riduceteli a bocconcini. Potete anche optare per un prodotto congelato, il risultato sarà comunque ottimo.
Mettete sul fuoco una padella e versatevi l’olio. Fate rosolare lo spicchio di aglio quindi unite i funghi insieme a sale e pepe. Lasciateli cuocere per 15 minuti circa, insaporendo con il prezzemolo tritato fresco sul finire.
Togliete la crostata di polenta dallo stampo e adagiatela su una teglia o una pirofila da forno ricoperta di carta forno. Distribuite la scamorza tagliata a dadini sulla superficie della crostata, quindi i funghi e in ultimo il formaggio grattugiato.
Mettete in forno a 180°C per 20 minuti, poi lasciatela intiepidire prima di procedere al taglio.
Ed ecco il video di una ricetta simile alla nostra in cui viene aggiunta anche della salsiccia. Vi parleremo di queste e altre varianti subito sotto.
Ecco alcune idee per personalizzare la vostra crostata di polenta:
- besciamella alla base, funghi e scamorza affumicata sopra;
- besciamella e radicchio cotto in padella;
- funghi e salsiccia, aggiungendola subito in padella con il soffritto di aglio;
- crescenza e salsiccia, ottenuto lavorando a crema il formaggio con la salsiccia privata del budello e distribuendola sulla base ben fredda;
- ragù di carne, da solo o amalgamato con la besciamella e completato con del formaggio grattugiato che formerà una bella crosticina;
- spinaci o erbette cotti in padella e poi unite a ricotta e taleggio.
Insomma, l’unico limite di questo piatto è la fantasia!
Conservazione
Consigliamo di consumare questo piatto unico entro 1-2 giorni dalla realizzazione, in frigorifero e ricoperto dalla pellicola trasparente.. Attenzione a riscaldarla leggermente in forno e per poco tempo, in modo che non si secchi eccessivamente la polenta (la panna comunque darà una mano in questo senso mantenendola abbastanza umida).